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venerdì 17 novembre 2017

La Bandiera di New York

Riprendendo un attimo il discorso fatto nel Giorno 4 nella serie di post in cui raccontavo della mia esperienza a New York, siccome siamo dei veri amanti della completezza, oggi facciamo un piccolo excursus sulla bandiera della città, che è davvero densa di significato. 


Prima di tutto, specifichiamo una cosa. A New York esistono un fottio di bandiere. Quante di preciso? Abbiamo:
  • La bandiera generale della città, quella che unifica tutto lo Stato di New York City e che si è messo in apertura nel post.
  • Una bandiera per ognuno dei cinque borghi di New York che, attenzione, dal resto del mondo vengono chiamati erroneamente quartieri. In realtà non sono quartieri; Harlem, Little Italy, Hell's Kitchen, Chinatown: quelli sono quartieri, questi sono borghi, cosa ben diversa. La logica con cui è stata attuata la divisione in queste cinque parti, è simile a quella usata dall'Italia per la suddivisione in regioni. I cinque borghi sono: 


          Manhattan (1), Bronx (4), Brooklyn (2), Queens (3) e State Island (5).
  • Una per ogni organo statale di prevenzione e correzione quali: polizia, pompieri, ufficio del sindaco, consiglio comunale, sceriffi, sanità e penitenziario. Cosa cambia tra polizia e sceriffi? La differenza è molto simile tra quella che c'è in Italia tra la polizia e i carabinieri. 

Ovviamente, in questo post ci si occuperà solamente della bandiera principale della città/stato, quella che riunisce sotto un unica bandiera tutti i luoghi ed enti prima citati. Ma prima, un po' di curiosità storiche. 

Fino a poco dopo la fine del 19° Secolo, New York non aveva mai avuto una bandiera, ma solo un pietoso straccio informe cucito da un gruppo di scimmie con le crisi epilettiche che, coi suoi striminziti simboli e colori, gracchiava qualcosa tipo: "Ehi, ci siamo anche noi nel Mondo!". Poi, nel 1914, New York festeggia il 250° Anniversario della fondazione del primo comune e sindaco, avvenuto, all'epoca, ancora sotto il regime Britannico. Qualcuno suggerisce che forse è il caso di farsi una bandiera che riassuma, in qualche modo, l'identità del luogo; così, il City Art Commission e la New-York Historical Society fanno un bel team-up di cervelli per soddisfare la richiesta. Nel 1915, la bandiera viene approvata e poi resa ufficiale il 24 Giugno dello stesso anno. Ovviamente, nel corso degli anni, la bandiera ha subito delle modifiche che però non ne hanno modificato pesantemente la originale forma. 

In questo post ci occuperemo solo della forma odierna della bandiera, che oggi appare così: 


Vediamo nel dettaglio cosa vuol dire ogni scelta di simboli e colori.


- La Forma Tricolore: 
La composizione a tre strisce rettangolari tipiche delle bandiere Europee fu ispirata dalla storica bandiera Olandese, che era si a strisce rettangolari, ma con verso orizzontale e non verticale. La commissione suggerì il verso verticale per creare tre parti di uguale misura. La cosa è anche attestata nel Codice Amministrativo di New York:


"A flag combining the colors orange, white and blue arranged in perpendicular bars of equal dimensions (the blue being nearest to the flagstaff) with the standard design of the seal of the city in blue upon the middle, or white bar, omitting the legend "Sigillum Civitatis Novi Eboraci" which colors shall be the same as those of the flag of the United Netherlands in use in the year 1625."

Traduzione:


"La bandiera unisce i colori arancione, bianco e blu disposti nelle barre perpendicolari di uguali dimensioni, con il disegno standard del sigillo della città in blu al centro, o barra bianca, omettendo la leggenda "Sigillum Civitatis Novi Eboraci, "quali colori devono essere gli stessi dei Paesi Bassi nell'anno 1625."


- La Scelta dei Colori:
Il blu, il bianco e l'arancione sono un riferimento ai colori della storica bandiera Olandese; scoprirete, seguendo il resoconto del mio viaggio a New York, che gli Stati Uniti hanno avuto anche una cospicua dominazione Olandese. Storicamente, i loro colori erano il bianco, il blu e il rosso; l'arancione venne dopo, poiché fu il colore che gli Olandesi hanno adottato dopo l'arrivo di Guglielmo D'Orange. Per chi non lo sa/non si ricorda, Guglielmo D'Orange fu il capo degli Olandesi durante la Guerra d'Indipendenza dei Paesi Bassi dagli Spagnoli, nota anche come "Guerra degli Ottant'anni" (1568-1648) che portò al formale riconoscimento dell'indipendenza della Repubblica delle Province Unite, repubblica esistente fra il 1581 e il 1795 nei territori che oggi costituiscono i Paesi Bassi.


- I Simboli: 
Vediamo prima l'immagine nel dettaglio.



  • In alto, abbiamo l'aquila. Di preciso, viene raffigurata l'aquila di mare testabianca, detta anche aquila calva: infatti, il suo corrispettivo Inglese è bald eagle. E' un grosso rapace diffuso in Nord America e usato in generale come simbolo degli USA. 
  • Il personaggio alla vostra destra, è un Nativo Americano, messo lì per simboleggiare gli originali abitanti dell'area: nonché gli unici veri Americani.
  • Il personaggio alla vostra sinistra, è un Marinaio, messo lì per simboleggiare i popoli che colonizzarono l'area oggi chiamata Stati Uniti d'America. 
  • Quella roba al centro che sembrano dei waffle nazisti, sono in realtà le pale di un mulino disegnate malissimo. Sono state messe lì per simboleggiare l'influenza Olandese subita dalla città, oltre per il fatto che il mulino serve per macinare la farina e il grano e fare il pane. Grazie alla farina New York cominciò a farsi un nome, ma questo lo vediamo dopo. 
  • Sopra e sotto il mulino, potete vedere due castori, messi lì a simboleggiare la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, la quale fu la prima attività commerciale a stabilirsi a New York. Inoltre, il castoro è l'animale ufficiale della città. 
  • A destra e a sinistra del mulino, potete vedere due barili di farina. Perché New York deve tanta della sua famosità alla farina? Perché, nel 17 ° secolo, a New York venne concesso un monopolio di breve durata sulla macinazione, che trasformò l'allor neonata colonia in una tappa commerciale. 
  • La frase in Latino, Sigillum Civitatis Novi Eboraci, vuol dire "Nel sigillo dello Stato di New York".
  • La data, che sulla bandiera è 1625, originariamente era 1664, l'anno in cui arrivarono gli Inglesi. Venne poi cambiato in 1624 perché fu la data in cui gli Olandesi arrivarono nella parte di America in cui oggi sorge New York. Alla fine venne poi messo 1625 perché fu la data della fondazione della città di Nuova Amsterdam, che diventerà poi la città di New York. Fondata nel 1625 dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, la cittadella si trovava in un punto strategico, nella punta meridionale dell'isola di Manhattan, e venne creata con l'intento di permettere alle compagnie che gestivano il commercio di pellicce nella valle del fiume Hudson di difendere l'accesso fluviale.

E questo è quanto. Spero abbiate apprezzato questo piccolo approfondimento sulla bandiera di New York. Un po' ci tenevo perché, come dicevo, non mi piace lasciare per inteso certe informazioni. 

- Symo

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